La leggenda del Giro di Sicilia torna a correre sulle strade dell’Isola dal 12 al 17 maggio con un’edizione che promette di unire il fascino dei motori storici alla moderna sfida ambientale. La XXXV rievocazione della corsa ideata da Vincenzo Florio vede la partecipazione di oltre 200 equipaggi ed ha tra i suoi momenti più suggestivi il passaggio nel cuore dell’entroterra previsto per venerdì 15 maggio. In quella data la carovana fa tappa a Piazza Armerina per ammirare i mosaici della Villa Romana del Casale, sito Unesco che rappresenta uno dei tesori archeologici più prestigiosi del percorso. La manifestazione, organizzata dal Veteran Car Club Panormus e inserita nel calendario nazionale di ASI Circuito Tricolore, conferma la sua natura di museo viaggiante capace di valorizzare il patrimonio culturale siciliano.

L’edizione di quest’anno non guarda solo al passato ma punta anche verso la transizione ecologica. Tra le protagoniste a quattro ruote spunta la Lancia Flaminia GT Touring del 1967 con la livrea del progetto ASI Net-Zero Classic, che apre la carovana alimentata con bio-benzina di seconda generazione.
L’evento è dedicato alla memoria del pilota britannico Peter Collins, che settant’anni fa stabilì un record storico percorrendo il tracciato a una media di oltre 108 chilometri orari. Un altro momento di grande commozione è il Trofeo Giulio Masetti previsto per domenica 17 maggio a cento anni dalla scomparsa del celebre corridore. L’itinerario tocca le mete più affascinanti della Sicilia, dai templi di Segesta e Selinunte fino alle pendici dell’Etna e alle coste dei Nebrodi.
Dopo aver attraversato borghi carichi di storia e paesaggi mozzafiato, la manifestazione si conclude con l’evento speciale “La Sicilia dei Florio”, con le vetture in transito alle mitiche tribune di Floriopoli a Cerda, luogo simbolo dell’automobilismo mondiale, per le ultime prove cronometrate prima del rientro finale a Palermo previsto per domenica 17 maggio.











