Per dialogare con i propri Tesserati e per dare maggior eco possibile alle proprie iniziative, l’Automotoclub Storico Italiano è particolarmente attivo anche nel settore della comunicazione. Il primo strumento divulgativo di ASI è il magazine “La Manovella”, che ha origini addirittura precedenti alla fondazione dell’Ente, essendo nato nel 1961 come organo ufficiale del Veteran Car Club Italia.
Negli anni, la rivista ha modificato la sua linea editoriale e anche la sua veste grafica in funzione della crescita e del cambiamento dell’ASI. La Manovella diffonde la cultura e contemporaneamente tiene informati i lettori su quanto avviene nell’ambito della Federazione. La sua tiratura la pone ai vertici internazionali dell’editoria del settore e nettamente al primo posto in ambito nazionale.
Dal 2009 è operativa la società ASI Service srl, con l’Automotoclub Storico Italiano come socio unico, che ha come unici scopi la promozione, l’acquisizione e la gestione di ogni attività connessa con la conoscenza, la valorizzazione e lo sviluppo del motorismo storico, sia in Italia sia all’estero.

Sul numero di ottobre 2026 si parla di…
Sessant’anni fa vedeva la luce la prima supercar moderna della storia: la Lamborghini Miura. Capace di proiettare il marchio bolognese nell’olimpo dei costruttori di auto sportive, di far invecchiare le concorrenti, di sedurre vip in ogni angolo del pianeta e di far sognare generazioni di appassionati. Da allora, nessun’altra è riuscita a fare altrettanto.

Nata nell’immediato dopoguerra, la Peugeot Typ P55 125 cc attraversò oltre un quindicennio trasformandosi continuamente. dalla essenziale “C” alle più raffinate “GL” e “TCL”, fino alle “557” degli ultimi anni: una lunga successione di versioni racconta l’evoluzione della piccola Peugeot che rimise in sella i francesi.

La lunga storia del “re dei tuboni”, il Malaguti Fifty, capace di mettere in sella ben tre generazioni di quattordicenni, dagli smanettoni anni ’70 ai millennials anni ’90 passando dai fratelli minori dei paninari anni ’80. Il modello “Top” è stato una “leggenda nella leggenda”.

Per il suo spirito libertino, giovanile e un po’ scanzonato, come piace alla clientela Alfa Romeo, la 1300 Junior sarebbe stata ricordata come la più apprezzata delle Giulia GT. Ne abbiamo fotografata una molto grintosa.

Il motoscooter nato intorno agli anni ’20 e accolto inizialmente dal mercato senza entusiasmo, raggiunse con la Vespa la sua piena maturità, assumendo grazie ai suoi contenuti innovativi un ruolo rilevante nella diffusione della motorizzazione.

Frettolosamente definita dalla stampa specializzata “Baby Ghibli” e “Piccola Miura” la linea filante e molto sportiva della Francis Lombardi 850 Grand Prix è il frutto di un lavoro di cesello che parte dal telaio. Sarebbe diventata la più famosa realizzazione del carrozziere vercellese.

A dispetto della crisi strisciante, nel 1966 i carrozzieri hanno ancora un ruolo di rilievo nell’automobilismo italiano, ma nulla è più come prima. per sopravvivere devono trasformarsi e cercare nuovi spazi di mercato. le loro creazioni specchiano la situazione.