PROTOCOLLI

D'INTESA

Arma dei Carabinieri

Il Protocollo d’intesa siglato da ASI e l’Arma dei Carabinieri riguarderà la promozione di iniziative sulla valorizzazione culturale, storica e sociale della motorizzazione italiana; l’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune, con finalità educative e divulgative. Ma particolare attenzione verrà data allo studio e la ricerca sul motorismo storico, nonché lo scambio informativo sui veicoli di interesse storico e collezionistico.

Il protocollo sarà caratterizzato anche dalla consulenza che l’Arma potrà dare sulle caratteristiche originarie di fabbricazione dei veicoli, e di mezzi storici militari alle iniziative promosse dall’ASI; l’ASI potrà certificare, senza oneri per l’Arma i veicoli che risultino in possesso dei requisiti previsti dallo specifico Regolamento dell’Ente.

Croce Rossa Italiana

ASI e CRI lavoreranno insieme per promuovere iniziative socio-culturali e organizzare eventi con finalità educative e divulgative, utilizzando anche i mezzi storici della Croce Rossa. Mostrare alla popolazione quei veicoli dell’emergenza sanitaria che nel passato hanno permesso di essere vicini a chiunque avesse bisogno di aiuto, di sostenere chi si trovava in difficoltà, tanto nella vita di tutti i giorni quanto davanti ad eventi straordinari.

ANCI e Città dei Motori

La scoperta dell’Italia nascosta, quella dei borghi e dei piccoli centri non battuti dalle grandi vie di comunicazione, è uno degli aspetti che ha caratterizzato il Protocollo d’Intesa tra ASI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e la Città dei Motori. Promuovendo, dunque, un turismo lento a bordo di veicoli storici teso alla valorizzazione del patrimonio territoriale, culturale e paesaggistico delle aree interne. Un turismo consapevole in grado di generare una micro-economia rispettosa del territorio creando sinergie con i piccoli comuni per la costruzione di eventi e percorsi che li attraversano portando “i musei a cielo aperto” dei veicoli storici.

Areonautica Militare

L’accordo con lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e l’ASI mette al centro la collaborazione per per la certificazione d’identità degli aeromobili storici e promuovere la loro conoscenza verso un pubblico di appassionati e di giovani. Il MUSAM, il Museo Storico dll’Aeronautica Militare viene inserito tra i musei aderenti alla Federazione promuovendo la sua conoscenza attraverso gli eventi ed i mezzi d’informazione dell’ASI. La versione digitale de La Manovella, il giornale edito dall’ASI sarà inviato ai reparti che ne faranno richiesta.

Marina Militare

La ricerca documentale, la certificazione d’identità delle unità militari storiche, e la divulgazione del patrimonio culturale restano al centro di questo accordo di collaborazione siglato con la Marina Militare Italiana. Il Museo Storico Navale di Venezia e il Museo Tecnico Navale della Spezia entrano a far parte dei musei aderenti alla Federazione e promossi nella rubrica de La Manovella “Musei del Motorismo Storico”.

RAI Radiotelevisione Italiana

L’accordo siglato con le direzioni Comunicazione e Accordi Istituzionali della RAI Radiotelevisione Italiana, è mirato a preservare e promuovere i veicoli storici dell’azienda di informazione pubblica.

Veicoli come la Fiat 1500 del 1956 protagonista delle tappe del Giro d’Italia negli anni ’60 e ’70 o le più recenti ma “storiche” Guzzi 850 T3 e la BMW K100 RT con gli apparati radio per i telecronisti che sono stati restaurati, rappresentano uno spaccato dell’Italia sportiva e sociale di quegli anni. Ma l’accordo Rai prevede anche la collaborazione che potrà essere richiesta ad ASI per la presenze di veicoli storici coevi con gli sceneggiati e fiction televisive.