Sabato 12 settembre la Bibliomediateca di Terni ha ospitato la presentazione dell’ASI Autogiro d’Italia 2026, la cui partenza è attesa a Montecatini Terme domenica 20 settembre. Sei le tappe in programma per questa edizione intitolata “La via delle acque”, con un percorso di circa 1600 chilometri che attraverserà luoghi e scenari affascinanti sullo sfondo di una atmosfera conviviale.
Si andrà alla scoperta di un’Italia come non la si è mai vista. La prima tappa porterà gli equipaggi e le loro auto storiche da Montecatini Terme a Montefiascone, in provincia di Viterbo. Le altre città dove l’ASI Autogiro d’Italia farà arrivo saranno Sabaudia, Salerno, Fiuggi, Terni e, per finire, Misano Adriatico, dove ad attendere la carovana sabato 26 settembre, all’interno del Circuito Internazionale MWC “Marco Simoncelli”, ci sarà l’ASI Fest, organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano in occasione del 60° dalla sua fondazione.

Oltre 167 comuni attraversati, 17 provincie e 5 regioni per un’ottava edizione dell’Autogiro che unisce città e territori dove l’acqua rappresenta un elemento caratterizzante. Un itinerario straordinario che unisce storia, territori d’eccellenza, cultura, gusto e, soprattutto, quella passione autentica e quella convivialità che rendono sempre speciale l’ASI Autogiro d’Italia.
Il viaggio prenderà il via passando nell’incantevole Val d’Orcia fino a raggiungere Montefiascone, splendida terrazza naturale affacciata sul lago di Bolsena. La carovana proseguirà poi lungo la costa laziale verso Sabaudia, dove l’inconfondibile architettura razionalista e l’atmosfera del Parco del Circeo offriranno un’accoglienza unica.
Il viaggio continuerà verso la maestosa Reggia di Caserta per poi dirigersi a sud fino a Salerno, protagonista di una passerella sul suo elegante lungomare, prima di immergersi nella magia della Costiera Amalfitana: un susseguirsi di panorami mozzafiato, vicoli sospesi tra mare e roccia, e testimonianze storiche che rimandano all’antico splendore dell’Impero Romano.
Il percorso porterà quindi gli equipaggi nell’entroterra, alla scoperta della città termale di Fiuggi, per poi giungere a Terni, capitale dell’amore e custode della maestosa Cascata delle Marmore: la cascata artificiale più alta d’Europa, un capolavoro di ingegneria romana che da secoli affascina visitatori da tutto il mondo.











