Un intero weekend all’insegna della “passione irrazionale” per i motori. Si chiude con numeri da record la quinta edizione del Festival Car, il Concorso Internazionale d’Eleganza riconosciuto FIVA tenutosi sabato 26 e domenica 27 settembre nel torinese, tra il Parco del Castello Cavour di Santena e la collina di Revigliasco.
Un viaggio tra storia, design e futuro dell’automobile che ha visto sfilare circa 95 capolavori a quattro ruote nel cuore del borgo pedonalizzato di Revigliasco, anticipati al sabato da un grandioso parterre di vetture e da talk di grande spessore con figure di spicco del car design e del motorsport.

“La quinta edizione del Festival Car ha saputo unire la conservazione del patrimonio automobilistico, missione fondante della FIVA, con la valorizzazione del territorio”, ha sottolineato Antonio Durso, Commissario FIVA.
La giornata di sabato al Parco del Castello Cavour ha visto lo svolgimento di “Aspettando il Festival Car”, un raduno in collaborazione con “Quelli del Toret” che ha portato all’interno del Parco oltre 150 vetture insieme a quelle esposte dai collezionisti e partner di Festival Car, animando una giornata all’insegna della pura passione automobilistica.
Nel pomeriggio il pubblico ha partecipato con grande interesse ai talk moderati da Nicola Villani. Il format “Un caffè con…” ha visto sempre il tutto esaurito per le chiacchierate con Pietro Camardella, Luciano D’Ambrosio e Miki Biasion.
Al calar della sera, l’atmosfera nel Castello Cavour di Santena si è accesa con la “Festival Car by Night”. L’evento ha trasformato il castello in una grande festa tra street food e musica.



Nella giornata di domenica, il momento clou si è tenuto in Piazza Beria a Revigliasco, con l’attesa Cerimonia di Premiazione. La Giuria Internazionale – guidata dal patron del Concorso Federico Ferrero e composta da maestri del design e autorevoli esperti del settore come Lorenzo Ramaciotti, Pietro Camardella e Fabrizio Giugiaro – ha avuto l’arduo compito di valutare un parterre di altissimo livello.
Il trofeo più ambito, il Best of Show “The Ascent” (disegnato da Giugiaro Architettura), è stato assegnato alla FIAT 1100 Sport Mille Miglia, che ha conquistato i giurati per la sua straordinaria rilevanza storica, l’inconfondibile fascino racing d’epoca e l’impeccabile stato di conservazione.
L’edizione 2026 verrà ricordata per la qualità eccezionale delle vetture esposte. Il pubblico ha potuto ammirare da vicino i modelli che hanno segnato i 120 anni di Lancia (compresa l’elegante concept-car Kayak Coupé della Collezione ASI Bertone), Maserati ha onorato l’evento con l’esposizione di MCPURA Cielo Tributo 1926 e della 3500 GT Convertibile.

Grande ammirazione anche per le hypercar e fuoriserie posizionate negli scorci più suggestivi del borgo, tra cui icone della Motor Valley come la Ferrari F50 e la Lamborghini Miura, l’incredibile Bugatti EB112 by GFG, e rarità assolute come l’iscritta più anziana: la pionieristica Oldsmobile Curved Dash del 1904.














