In occasione del recente Salone Auto Torino la UIGA (Unione Italiana Giornalisti Automotive) ha lanciato un nuovo sondaggio aperto a tutti gli utenti della strada, agli automobilisti, agli appassionati che possono votare per “Il motore del futuro”. Per esprimere la propria preferenza basta collegarsi al sito www.ilmotoredelfuturo.it. I risultati aggiornati costituiranno un barometro prezioso per un’industria che sta affrontando una delle sue fasi più turbolente e stimolanti.
In questo scenario di transizione, la UIGA prosegue con la nuova fase del sondaggio pluriennale “Il Motore del Futuro”, 2025-26 sviluppato insieme a partner tecnici come Bosch, Point S, Drivalia e ASI. L’indagine si distingue per il metodo rigoroso: un campione ampio e diversificato, sistema di punteggio ponderato e un costante aggiornamento dei dati raccolti in eventi e manifestazioni di settore.
Nella scorsa edizione 2024-2025, con un campione di 4.352 votanti, è emersa una fotografia chiara delle preferenze degli italiani:
| Tipologia Motore | Punteggio |
| Benzina/Gasolio | 16,9 |
| Ibrido | 15,8 |
| Ibrido ricaricabile | 13,2 |
| GPL/Metano | 12,7 |
| Idrogeno | 11,4 |
| e-Power/R-EV | 10,5 |
| Elettrico | 9,9 |
| Trifuel GPL | 9,7 |
I dati confermano il peso della tradizione e delle soluzioni intermedie: il motore termico mantiene il primato, mentre le motorizzazioni ibride risultano la scelta più pragmatica per il futuro immediato. Sorprende il risultato dell’elettrico puro, fermo al penultimo posto: segno che il pubblico, pur riconoscendone il potenziale, percepisce ancora ostacoli pratici legati a costi, autonomia e infrastrutture.










