Il 5 giugno di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, una ricorrenza che mira a sensibilizzare e incoraggiare azioni concrete e in questa occasione ASI è orgogliosa di aderire illustrando una volta di più il proprio impegno.
In occasione del suo 60° anniversario, l’ASI – così come la FIVA – Fédération Internationale des Véhicules Anciens – continua ad affrontare direttamente il tema dell’equilibrio tra piacere e responsabilità nei confronti dell’ambiente.
È importante sottolineare, come da report prodotti dalla Federazione Internazionale, che l’impatto ambientale complessivo dei veicoli storici è estremamente basso, come dimostra il fatto che la loro circolazione su strade pubbliche equivale solo allo 0,07% della distanza percorsa dai veicoli moderni.

Nonostante questi dati, ASI ha da tempo avviato ricerca e sperimentazione sui carburanti alternativi, le tecnologie ecocompatibili e le pratiche di restauro responsabile, per consentire ai veicoli storici di circolare su strada – garantendo la compatibilità ambientale – senza comprometterne l’autenticità.
Il messaggio è chiaro: preservare il passato e al contempo abbracciare il futuro.
Non è un paradosso ma una sfida collettiva di ASI, della FIVA e delle associazioni di riferimento in tutto il mondo.
L’impegno dell’Automotoclub Storico Italiano si sta attuando tramite la Commissione ASI Green ed il progetto ASI Net-Zero Classic: oltre all’uso della bio-benzina, si parla di gestione sostenibile degli eventi (Certificazione ISO 20121) e di una politica di sostenibilità per il raggiungimento di 9 Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite.











