La premiazione del Concorso Grifo d’Oro ASI 2026 si è svolta sabato 24 ottobre a Bologna sul palco dell’ASI Village durante la 43^ edizione del salone internazionale “Auto e Moto d’Epoca”.
Promosso dalla Commissione ASI Case Costruttrici e Designer, il “Grifo d’Oro” si rifà all’iniziativa ideata da Nuccio Bertone nel 1965 per offrire opportunità ai giovani talenti del car-design. Se lo spirito del Concorso è rimasto quello originale, le modalità e le richieste ai candidati sono attualizzate.

Il tema lanciato con il bando della seconda edizione del Concorso Grifo d’Oro ASI ha fatto esprimere i candidati nella realizzazione di una vettura sportiva aperta a due posti come nuova espressione dello spirito dello stile italiano anni ’50, ’60 e ’70: non immediatamente riconducibile ad iconiche auto, ma esempio di nuova spiccata personalità estetica e praticità d’uso come nuova espressione nel solo spirito di quegli anni. Una sfida accolta da molti giovani disegnatori, tra i quali solo uno è stato selezionato come meritevole dalla Giuria del Grifo d’Oro ASI.
Il suo nome è Bruno Villagra Rojas, trentenne cileno che ha presentato la sua “Proxima” traendo ispirazione dalla nautica, in particolare dagli iconici motoscafi Riva.















