Nel 2026 ricorre il centenario della rivista Motor Italia, nata nel novembre del 1926 per volontà di Stefano Bricarelli (Torino, 1889–1989), figura centrale del giornalismo automobilistico italiano e protagonista della cultura fotografica torinese del Novecento.
L’Associazione Culturale Luciano & C. promuove una mostra storico-documentale articolata in più sedi e concepita come progetto unitario, capace di coniugare memoria storica, analisi culturale, valorizzazione territoriale e dialogo tra cultura e industria.
Patrocinata da ASI, la mostra propone una rilettura critica dei cinquant’anni di pubblicazione di Motor Italia, dal 1926 al 1976, periodo durante il quale l’automobile ha accompagnato e spesso determinato le trasformazioni economiche, estetiche e sociali del Novecento.



L’automobile viene analizzata come fenomeno sociale, capace di ridefinire la mobilità, la percezione dello spazio e l’organizzazione urbana. Viene indagata la dimensione del design come espressione artistica. Un ruolo centrale è affidato alla fotografia come linguaggio narrativo. Attraverso lo sguardo di Stefano Bricarelli, l’auto non è soltanto oggetto tecnico, ma protagonista di un racconto visivo elegante, misurato e profondamente umano. Le immagini documentano saloni internazionali, concorsi d’eleganza, competizioni sportive e viaggi, restituendo un affresco culturale complesso.
Viene analizzato il passaggio dall’élite al mercato di massa, che nel secondo dopoguerra segna la democratizzazione dell’automobile e trasforma radicalmente il pubblico di riferimento. Infine, il progetto riflette sull’evoluzione del giornalismo specializzato, mettendo in luce come Motor Italia seppe distinguersi per rigore analitico, sobrietà formale e apertura internazionale in un panorama editoriale in costante mutamento.
La mostra presenta un corpus significativo di numeri originali della rivista dal 1926 al 1976, fotografie e provini d’epoca, materiali personali di Stefano Bricarelli e documentazione editoriale e grafica preparatoria. Accanto ai documenti cartacei sono esposti veicoli storici originali, selezionati in coerenza con le epoche raccontate dalla rivista (e ovviamente in correlazione agli spazi disponibili), oltre a motocicli, modelli di aerei e motoscafi, abiti e attrezzature sportive d’epoca. Sono inoltre presentate attrezzature fotografiche storiche, strumenti di stampa e materiali tecnici che documentano l’innovazione editoriale e tecnologica introdotta dalla rivista.






Il progetto espositivo si articola in tre momenti distinti e complementari. L’anteprima si svolge a Bologna, nell’ambito di Auto e Moto d’Epoca presso BolognaFiere dal 23 al 26 ottobre 2026 insieme a MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, all’interno di uno stand condiviso. Successivamente, la mostra è allestita a Barge (CN), presso l’Ex Officina Ferroviaria, dal 7 novembre all’8 dicembre 2026.
Durante il periodo della mostra è visitabile il museo curato dall’Associazione Luciano & C. presso l’Alter Hotel di Barge (Piazza Stazione 1), dove rivive la cultura delle automobili d’epoca, celebrando l’automobile come un oggetto di culto nel quale innovazione tecnologica, cultura umanistica, tradizione artigianale e bellezza del design si fondono, influenzando gusti e aspirazioni di intere generazioni.

EX OFFICINA FERROVIARIA DI BARGE
Via Assarti 4 – Barge (CN)
APERTURA AL PUBBLICO
Dal 7 novembre all’8 dicembre 2026
Venerdì, sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30
Per informazioni e per concordare eventuali aperture straordinarie in giorni e orari diversi da quelli indicati, è possibile contattare il numero 351 7930457.











