Torino Design City 2026: la rassegna che mette in relazione un sistema territoriale di lunga tradizione. C’è anche un focus sulla Collezione ASI Bertone.

Torino e il Piemonte hanno nel design una storia lunga e riconoscibile, legata al sapere industriale ma capace, nel tempo, di aprirsi alla ricerca, alla tecnologia, alla formazione, alla cultura e a nuove forme di impresa. È da questo patrimonio che prende forma Torino Design City – Transizioni Tangibili, un appuntamento che dal l’8 al 31 ottobre 2026 vuole contribuire a mettere in relazione le molte competenze e realtà che oggi, a diverso titolo, fanno parte dell’ecosistema del design piemontese.

La prima edizione nasce come un’occasione per far emergere e rafforzare questa rete, creando momenti di incontro e confronto tra esperienze che spesso operano in ambiti differenti ma condividono la capacità di progettare e interpretare le trasformazioni del presente. Allo stesso tempo, Torino Design City vuole portare il design fuori dagli ambiti degli addetti ai lavori, rendendolo accessibile e comprensibile a un pubblico più ampio. Mostre, laboratori, incontri, attività per i più giovani, tour e iniziative diffuse nella città sono pensati per offrire occasioni diverse di conoscenza e partecipazione.

L’iniziativa si colloca nel quadro di Torino Città Creativa UNESCO del Design, riconoscimento ottenuto dalla città nel 2014 che ha valorizzato la capacità di Torino di mettere in relazione la propria identità industriale con le nuove vocazioni della ricerca e delle tecnologie, della formazione, della cultura, delle arti e del turismo.

Torino Design City – Transizioni Tangibili è un progetto della Città di Torino, coordinato dal Politecnico di Torino, che vede come promotori Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Unione Industriali Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, API Torino e Provincia e CNA Torino.

Il tema scelto per questa prima edizione è quello delle Transizioni Tangibili, con particolare attenzione alla dimensione ecologico-ambientale. Attraverso mostre, incontri e laboratori, Torino Design City propone una riflessione sul modo in cui il design possa trasformare scenari complessi in soluzioni concrete, accessibili e condivise. Il cuore delle attività è il MAcA – Museo A come Ambiente, all’interno di Parco Dora, uno dei più significativi esempi di rigenerazione urbana degli ultimi vent’anni. Il programma coinvolge anche altri luoghi della città, grazie alla collaborazione con realtà ed eventi già attivi sul territorio, tra cui Circolo del Design, Graphic Days, Stratosferica e Urban Lab.

Non ultimo l’Heritage Hub Stellantis, dove lunedì 19 ottobre alle 17.00 sono previsti una visita guidata e un incontro dedicato alla lunga ricerca sulla mobilità sostenibile sviluppata dal costruttore torinese e dalla Bertone: dall’elettrificazione alla riduzione delle emissioni, fino al recupero e alla valorizzazione dei materiali nel fine vita dell’automobile. Intuizioni sovente anticipatrici raccontate dal vero attraverso gli storici modelli Fiat, dalla X1/23 alla 500 BEV, e alcuni prototipi della Collezione ASI Bertone, come l’iconica Z.E.R. da record. Interverranno Roberto Giolito, Head of Heritage HUB Stellantis, Mike Robinson e Hernan Charalambopoulos, Commissione ASI Case Costruttrici e Designers.

Il programma dell’intera rassegna è sul sito https://www.torinodesigncity.it/

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