Direttiva europea sull’obbligo assicurativo di tutti i veicoli: audizione ASI alla 9^ Commissione del Senato.

Mercoledì 27 gennaio 2026 si è tenuta presso la 9^Commissione permanente Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato l’audizione dell’Automotoclub Storico Italiano in tema di assicurazioni dei veicoli storici e d’epoca.

L’esposizione delle posizioni e delle proposte dell’ASI è stata fatta dal Consigliere Giuseppe Dell’Aversano. Il tema è di grande attualità, visto che il Governo dovrà presto emettere un decreto legislativo recante “disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 22 novembre 2023, n. 184, di recepimento della direttiva (UE) 2021/2118, recante modifica della direttiva 2009/103/CE concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità”.

In pratica, la direttiva europea impone che ogni veicolo – sia esso o no circolante – abbia una polizza assicurativa di responsabilità civile. Nel caso dei veicoli storici ci sono realtà come i musei e i veicoli in restauro privi di tutti gli organi vitali, che rendono questa situazione problematica per i possessori. Per questa ragione l’ASI ha illustrato le sue proposte al riguardo.

Innanzitutto, è stata spiegata la distinzione tra veicolo d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico. Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli, i ciclomotori, gli autoveicoli e le macchine agricole cancellati dal PRA perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro Storico del Dipartimento per i trasporti terrestri”.

Per questi veicoli la proposta è quella di esonerali del tutto dall’obbligo assicurativo, anche dal rischio statico poiché non sono iscritti al PRA (fatto salvo il caso di circolazione in eventi a loro dedicati) con un’apposita norma proposta dall’ASI. Per quanto riguarda i veicoli di interesse storico e collezionistico (Art. 60 CdS) l’ASI ha già ottenuto l’esenzione dalla RCA per quelli che non circolano, essendo sufficiente la copertura per il rischio statico, ma propone anche deroghe per i veicoli in restauro mancanti di parti essenziali (ad esempio il motore). ASI ha poi fatto le sue proposte relative alla copertura durante le manifestazioni come raduni e regolarità.

Direttiva europea sull’obbligo assicurativo di tutti i veicoli: audizione ASI alla 9^ Commissione del Senato.

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