L’Automotoclub Storico Italiano e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), Direzione Generale per l’Ippica, hanno siglato un nuovo protocollo d’intesa strategico per la valorizzazione del turismo di prossimità e dell’ippica sul territorio come patrimonio e storico. Alberto Scuro, Presidente ASI, e Remo Chiodi, Direttore Generale per l’Ippica, hanno firmato il documento domenica 11 ottobre all’Ippodromo di Vinovo (Torino) in occasione del prestigioso “Derby Day”, l’appuntamento internazionale del trotto che ha visto la disputa di ben quattro Gran Premi: il Derby Italiano del Trotto, l’Oaks del Trotto, il Grand Prix de l’UET e la finale dell’UET Elite Circuit.




L’accordo, che ha validità triennale, ha come principali finalità l’organizzazione di eventi motoristici all’interno degli ippodromi nazionali in abbinamento alle manifestazioni del calendario ufficiale ippico; la promozione congiunta di attività culturali e dimostrative legate alle carrozze storiche con la sinergia della neo-istituita Commissione ASI Carrozze; lo sviluppo del turismo di prossimità incentivando itinerari a bordo di veicoli storici che colleghino le bellezze paesaggistiche locali con gli ippodromi, intesi a loro volta come poli di interesse storico e sportivo.
Grazie al progetto di rinnovamento del comparto ippico nazionale portato avanti dal MASAF, l’ippica non è vista solo come disciplina sportiva, ma anche come parte integrante del patrimonio culturale e territoriale italiano. L’ippica, infatti, non è solo competizione, ma rappresenta un ponte tra il passato e il presente, un settore che racchiude secoli di storia, pratiche artigianali e tradizioni locali, raffigurando un potenziale elemento distintivo del Made in Italy.
La connessione con il turismo e il mondo del motoristico storico può diventare strategica, in quanto il pubblico può vivere l’esperienza delle corse non solo come spettacolo sportivo, ma anche come opportunità per scoprire le eccellenze paesaggistiche e culturali dei luoghi coinvolti.



“Il motorismo storico e il mondo dell’ippica hanno molte affinità – ha evidenziato il Presidente ASI Alberto Scuro – e grazie a questo protocollo avremo le opportunità per valorizzarle. Cavalli, carrozze e veicoli storici sono uniti dall’evoluzione della mobilità e della locomozione, per questo in ASI abbiamo istituito la Commissione Carrozze e non è un caso se la potenza dei motori è espressa sin dalle origini in cavalli vapore. Nell’anno in cui ASI celebra il suo 60° anniversario della fondazione, siamo felici di condividere con un’istituzione come il MASAF una nuova, importante tappa del nostro lungo viaggio per la tutela del motorismo storico”.
“Il piano di rinnovamento e rilancio dell’ippica italiana – ha sottolineato il Direttore Generale per l’Ippica del MASAF Remo Chiodi – si fonda anche su una strategia di promozione e comunicazione basata sul rafforzamento del legame tra ippica, territorio e cultura italiana, con l’avvio di iniziative di valorizzazione delle eccellenze del territorio e la creazione di eventi integrati che permettano di coniugare passioni differenti e complementari tra loro. Gli ippodromi potranno essere sede di raduni organizzati con l’obiettivo primario di valorizzare il motorismo storico in tutte le sue declinazioni, anche con particolare riferimento a collaborazioni con gli Enti Locali e Associazioni presenti sul territorio, proprio nell’ottica di valorizzazione integrata del patrimonio culturale e territoriale italiano.”











