Il Lago d’Iseo ha celebrato uno dei suoi simboli più iconici: sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 Lovere ha ospitato il Centenario de La Capitanio 1926, la storica motonave che da un secolo attraversa le acque del Sebino. Un appuntamento di grande valore storico e culturale che si è tradotto in un evento articolato, capace di unire memoria, navigazione, cultura e spettacolo, coinvolgendo cittadini, visitatori e appassionati. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione La Capitanio 1926 APS con la partecipazione dell’ASI e il coinvolgimento di Accademia Tadini e FAI.
La giornata di apertura è stata dedicata all’approfondimento culturale e alla scoperta della motonave. Visite guidate a bordo de La Capitanio per conoscere da vicino un bene storico unico nel panorama della navigazione lacustre. Nel pomeriggio, presso la Sala Affreschi dell’Accademia Tadini, si è tenuto il convegno “I Musei dei Laghi Lombardi nel Centenario de La Capitanio”, un appuntamento per riflettere sul ruolo delle vie d’acqua come patrimonio culturale, tra conservazione, valorizzazione e nuove prospettive di fruizione. La giornata si è conclusa con il recital pianistico a quattro mani presso la Sala dei Concerti dell’Accademia Tadini.

Domenica le celebrazioni si sono spostate sull’acqua, con La Capitanio protagonista. La motonave ha sfilato sul lungolago, accompagnata dalle imbarcazioni della Canottieri Sebino. Tra gli appuntamenti più suggestivi, lo spettacolo del Silence Teatro, una performance in movimento che ha trasformato il lago in un palcoscenico naturale, e il concerto del Corpo Bandistico di Lovere al Parco Marinai d’Italia.
Il centenario ha assunto un significato ancora più rilevante alla luce dei riconoscimenti ottenuti dalla motonave: l’inserimento tra i Luoghi del Cuore del FAI, che ha contribuito concretamente alla conservazione dello scafo storico, e la prestigiosa Targa Oro ASI, che ne certifica il valore storico e tecnico nel panorama della navigazione italiana.











