Vero e proprio punto di riferimento internazionale del settore, il “Salon du 2 Roues” è tra i più grandi eventi europei dedicato alle moto. Ospitato nei padiglioni di Eurexpo Lione, promette di essere più spettacolare che mai. Per quattro giorni – dal 26 febbraio al 1° marzo – appassionati, curiosi e professionisti hanno l’opportunità di scoprire le ultime innovazioni, assistere a spettacoli straordinari e incontrare i principali marchi e protagonisti del settore.
Per questa nuova edizione, l’organizzazione francese ha invitato l’Automotoclub Storico Italiano ad esporre 50 moto della “Motocross Golden Era Collection”, apparsa per la prima volta di fronte al grande pubblico ad EICMA Milano 2025. La Collezione acquisita lo scorso anno dall’ASI è composta da 91 esemplari tutti perfettamente restaurati o conservati. Moto da cross che risalgono agli anni ’50 e ’70, una parte dotata di motori a due tempi (come Husqvarna, CZ e Maico) e altre con propulsori a quattro tempi (BSA, Metisse, Eso, Ariel, Matchless, Aermacchi, Bianchi, Gilera, MV, Parilla e MV Agusta).

L’esposizione pensata per il “Salon 2 Roues” è suddivisa in sette specifiche aree tematiche, con moto “titolate”, vincitrici di campionati italiani, europei e mondiali: “Motocross all’italiana” (con Gilera, Bianchi, Aermacchi, Ducati, Parilla e Moto Morini), “Spinta inglese” (con BSA, Ariel, AJS, Velocette, Matchless), “Matisse Saga” (con motori Triumph, AJS, Matchless e Jawa); “L’invasione dei due tempi” (con varie Greeves, Maico, Lindstrom, Husqvarna, CZ), “La difesa europea al dominio inglese in 500” (con Eso, Lito, Bianchi), “Dominio due tempi in 500” (con Triumph, BSA, Husqvarna, CZ, Greeves), “Gli anni Settanta” (varie Husqvarna, AJS, BSA, CZ).
Tra le moto più preziose spiccano la Gilera Saturno 500 campionessa italiana 1953 con Domenico Fenocchio; la Bianchi 250 campionessa italiana 1960 con Emilio Ostorero; la Aermacchi Ala d’Oro 250 tricolore nel 1961 con Lanfranco Angelini; la Greeves Hawkstone 250 campionessa europea 1961 con Dave Bickers; poi un pocker di campionesse del mondo come la BSA 441 Victor GP del 1965 (pilota Jeff Smith), la Lito 500 del 1966 (Sten Lundin), la Husqvarna 250 del 1966 (Torsten Hallman) e la CZ 360 Bitubo del 1967 (Paul Friedrichs).











