Settore nevralgico dell’Automotoclub Storico Italiano, la Commissione Tecnica Auto ha certificato migliaia di vetture nelle sessioni di verifica che si tengono su tutto il territorio nazionale.
La certificazione A.S.I. viene unanimemente riconosciuta come rigorosa e attenta, ed è citata quale garanzia di autenticità. Un’operazione importante che gratifica il proprietario e da valore al mezzo. In questo senso la Commissione Tecnica sta svolgendo anche un lavoro didattico presso i possessori, affinché salvaguardino al meglio l’integrità dei mezzi, conservando il maggior numero possibile di pezzi originali.



Presidente
Luigi Viceconte
Vice-Presidenti
Vittorio Falzoni Gallerani, Dario Duina
Consiglio di Presidenza
Luigi Viceconte, Vittorio Falzoni Gallerani, Dario Duina, Roberto Noci, Roberto Patti
Comitato di Presidenza
Luigi Viceconte, Vittorio Falzoni Gallerani, Stefano Bendandi, Enrico Bo, Carlo Cianflone, Dario Duina, Attilio Fantini, Luca Mendogni, Roberto Noci, Roberto Patti, Vittorio Valbonesi, Angelo Venditti, Fabrizio Verzaro,
Commissari
Mario Alasia, Antonio Baratto, Stefano Bendandi, Giancarlo Bianchi, Enrico Bo, Francesco Boffa, Giuseppe Borrelli, Vincenzo Carbonaro, Alessandro Casciu, Gianfranco Cesario, Flavio Chiesa, Loris Chioetto, Carlo Cianflone, Raffaele Cocozza, Dario Cuppini, Dario Massimo Duina, Vittorio Falzoni Gallerani, Attilio Fantini, Nicola Fermani, Luciano Ferrari, Lorenzo Greco, Tiziano Introvigne, Claudio Ivaldi, Camillo Lucenti, Umberto Mabellini, Luca Mambretti, Enrico Maria Marchese, Paolo Marzatico
Luca Mendogni, Davide Messana, Stefano Milesi, Pompilio Mobilia, Giulio Molella, Domenico Monopoli, Marco Mottini, Roberto Noci, Giovanni Orlandi, Riccardo Paruzza, Roberto Patti, Walter Perotto, Giorgio Picchi, Michele Piracci, Nicola Pizzolato, Domenico Previti, Gregorio Sergi, Francesco Stefanin, Andrea Tecchio, Maurizio Trinchitella, Guglielmo Tita, Raffaele Vaccaro, Vittorio Valbonesi, Angelo Venditti, Fabrizio Verzaro, Luigi Viceconte, Luca Viscardi, Stefano Volpi, Alessandro Zerbone
Consulenti di Marca e Modello
Umberto Anerdi, Alberto Bardelli, Andrea Berti, Riccardo Campanini, Paolo Di Stefano, Luciano Maria Frascino, Fabio Giraldi, Antonio Grazietti, Renato Guida, Carlo Lanfredini, Antonio Lombardi, Maurizio Mavilla, Gianni Morandi, Giorgio Prisco, Filippo Ragnolini, Giuseppe Sassi, Giulio Segre, Davide Toni, Fabio Troiani, Luca Valenti, Livio Zohil
Dal mese di aprile 2021, è possibile richiedere le Certificazioni FIVA
solo accedendo digitalmente al Sistema Informativo FIVA.
I Club federati ASI possono richiedere la registrazione al Sistema FIVA per accedere ed inserire le domande dei propri soci nella prevista modalità “Subaccount”.
Le informazioni da caricare sul sistema FIVA sono in parte quelle ben note richieste nei tradizionali moduli cartacei, unitamente alle fotografie che non sarà più necessario stampare, ma che possono essere caricate direttamente in digitale.
Il Sistema FIVA consente, inoltre, di aggiungere informazioni, documenti e fotografie, con l’obiettivo di consentire al proprietario di registrare nel modo più accurato possibile la storia del veicolo e le sue specificità.
Nel sistema FIVA sono disponibili tutti i manuali operativi in lingua inglese, e sono stati predisposti due Tutorial introduttivi in Italiano nell’area club del sito asifed.it.
Consigli essenziali, per tutti i soci, che possano indirizzare ed essere d’aiuto nella valutazione iniziale del veicolo (meglio se prima del restauro), nella corretta compilazione dei documenti ASI (soprattutto il Certificato di Identità Asi vero Nostro fiore all’occhiello e riconosciuto come esempio anche all’estero), e nella preparazione preventiva del veicolo in vista della sessione di verifica. Da sottolineare come questo momento va vissuto rispettando gli attuali regolamenti tecnici, rispettandosi a vicenda e cercando comunque di aver in questi casi atteggiamenti sempre propositivi e perché no amichevoli.
Negli incontri periodici che avvengono tra la CTNA ed gli RT di Club si ribadisce a tutti gli addetti, di prestare estrema attenzione proprio a questo momento basilare, per accrescere le conoscenze, crescere culturalmente, arricchire il proprio bagaglio personale e quello dell’Asi.
Le condizioni del veicolo possono essere suddivise in tre categorie: veicolo conservato, veicolo restaurato (parzialmente o totalmente) o veicolo da restaurare.
Qualunque sia la condizione di base del veicolo, è però fondamentale, all’atto dell’acquisto, assicurarsi sempre che:
La misura degli pneumatici sia corretta per il modello, componentistica generale ed accessori. Per il campione colore/tessuto, richiesto nella scheda del CI, è possibile inserire anche una foto dettagliata in cui sia ben evidente il colore e, nel caso dei tessuti, la trama. La foto deve essere ritagliata ed applicata negli spazi previsti. Sottolineiamo, comunque, l’importanza della presenza di un campione colore/tessuto originario per futura documentazione storica. In entrambi i casi deve essere obbligatoriamente allegata il nome del colore e, se conosciuta, anche la sigla alfanumerica. Tutto questo nella richiesta di Certificato identità viene archiviato e conservato ed arricchisce in maniera esponenziale il Nostro movimento che si basa su principi di cultura nel motorismo dei veicoli storici. Importante la preziosa collaborazione che la Ctna Asi ha con il settore di segreteria Asi di competenza.
Come aiutare il socio a chiarire eventuali dubbi in merito ai punti sopraesposti ?
Ogni club ha, all’interno del proprio organico, almeno un RT di Club, che è la persona preposta e nominata proprio ad aiutare il socio ed a consigliarlo nella valutazione preventiva delle caratteristiche presenti sul veicolo.
In caso di necessità, il RT di Club, può rivolgersi ai Commissari della Commissione Tecnica Auto per richiedere il loro supporto.
VEICOLO CONSERVATO
E’ la condizione più semplice ed agevole, dato che l’acquirente può valutare in maniera oggettiva e concreta lo stato del veicolo prima di deciderne l’acquisto.
Fondamentale, nel caso di un veicolo conservato, è chiarire cosa si intenda con questa definizione: il regolamento FIVA , a cui l’ ASI fa riferimento, descrive un veicolo conservato come un veicolo inalterato e poco deteriorato.
Chiarire questa definizione è molto importante, perché spesso, durante le sessioni di verifica, vengono esaminato veicoli conservati, ma in condizioni tali, per presenza di ruggine, deterioramento della verniciatura, delle cromature e della tappezzeria, da non poter essere classificati come veicoli inalterati e poco deteriorati. In questi casi limite è sempre meglio procedere ad un restauro.
Nel caso opposto, invece, in caso di veicoli inalterati o poco deteriorati, la filosofia della CTNA è proprio quella di cercare, dove possibile, di proteggere e di mantenere questa patina di originalità, proprio nel rispetto della storia stessa del veicolo e del fascino, che un veicolo conservato, sempre esprime.
